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Roma, infortunio Rensch: nuove preoccupazioni per la difesa

Roma, infortunio Rensch: nuove preoccupazioni per la difesa

Infortunio a Manchester per Rensch della Roma. Risentimento muscolare all’adduttore destro: ecco i possibili tempi di recupero e la possibile data del rientro

Roma infortunio Rensch
Devyne Rensch ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma, infortunio Rensch: ecco quando potrebbe tornare

La sfortunata notte europea non ha lasciato soltanto una amara sconfitta sul campo. Ma rischia infatti di pesare fortemente anche sulle prossime scelte tattiche a causa di un infortunio nel reparto arretrato. La trasferta contro i Red Devils ha infatti evidenziato la fragilità della rosa. Costretta adesso a fare i conti con l’ennesimo stop forzato di questa prima parte di stagione calcistica.

Durante la prima frazione di gioco della sentita sfida di Champions League, la retroguardia capitolina ha perso uno dei suoi interpreti più dinamici, uscito anzitempo dal rettangolo verde. Al momento la situazione legata all’infortunio di Rensch presenta già un primissimo verdetto clinico ufficiale. Emerso quindi a caldo nel corso delle ultime ore.

Le smorfie di dolore e la richiesta immediata del cambio avevano subito fatto temere il peggio allo staff tecnico. Costretto a ridisegnare l’assetto difensivo dopo appena 22 minuti dall’inizio del match. Le prime indiscrezioni ed i controlli della notte confermano che si tratta di un risentimento muscolare localizzato all’adduttore destro.

Soltanto i prossimi test strumentali approfonditi potranno stabilire con assoluta certezza il reale grado della lesione patita. Escludendo fortunatamente complicazioni di più grave entità al comparto tendineo. Guardando alle prospettive future, è già possibile tracciare una prima tabella di marcia indicativa sul piano terapeutico.

Per smaltire questo tipo di contrattempo serviranno verosimilmente 2/3 settimane di stop e terapie mirate. Il calciatore salterà sicuramente il match casalingo contro il Sassuolo di sabato sera. Sfruttando poi l’imminente pausa dedicata agli impegni delle selezioni nazionali per accelerare la guarigione ed evitare ricadute. L’obiettivo concreto è riaverlo a disposizione per la sfida esterna contro il Parma di metà novembre.