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Balerdi conquista la Roma: i numeri da leader dell’argentino

Balerdi conquista la Roma: i numeri da leader dell’argentino

Balerdi conquista la Roma e convince subito Gasperini: contro l’Inter l’argentino ha mostrato personalità, solidità e grande attenzione difensiva.

Un’occasione di mercato last minute si è trasformata in un plus per la Roma, con Leonardo Balerdi che ha già stregato Gian Piero Gasperini. Così tanto da lanciarlo titolare nella super sfida contro l’Inter al posto di N’Dicka. Una mossa che poi non è da considerare una sorpresa, vista la prestazione da leader nella trasferta di Torino. L’allenatore, tra l’altro, si era sbilanciato a parole sul valore umano e tecnico dell’ex Marsiglia, che numericamente ha preso il posto di Ziolkowski, girato in prestito al Monza. «È un capitano», disse. Ancora: «Mi ricorda Baresi, anche se Franco era unico».

Balerdi conquista la Roma: così ha convinto Gasperini

L’argentino ha disputato un primo tempo monumentale contro i nerazzurri, prima di essere sostituito per crampi. I numeri sono dalla sua parte: sei recuperi difensivi, quattro duelli vinti su cinque e due contrasti vinti su tre. Pulito, ordinato, andava a pressare e inseguiva l’uomo anche lontano dalla difesa. Thuram e Lautaro hanno sofferto la marcatura stretta, quasi asfissiante. Adesso sarà difficile farne a meno, a cominciare dalla prossima sfida al Sinigaglia contro il Como.

Il suo impatto con il mondo romanista è stato incredibile. Il periodo di adattamento è saltato perché conosceva già la lingua grazie alla mamma, che in Argentina era professoressa di italiano, e alla fidanzata Giulia Ciancio, modella e influencer. «È stato un momento difficile lasciare il Marsiglia, ma sentivo che era arrivato il momento di andare via. Da bambino avevo qualcosa della Roma: la maglia mi piaceva molto. Ecco perché volevo giocare qui, in un club storico, ambizioso. E poi c’è la Champions League», ha detto prima della sfida di sabato scorso.

Al termine della stagione la società capitolina potrà riscattare definitivamente Balerdi per 14 milioni di euro. Questo diritto si trasforma però in obbligo al raggiungimento di determinate soglie di presenze, calcolate su tutte le competizioni e considerando valide solo le partite in cui il calciatore resta in campo per almeno 45 minuti.

fonte: Corriere dello Sport

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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