Gian Piero Gasperini e il record di vittorie con la Roma: il tecnico giallorosso punta a quota 30 in Serie A già nella trasferta contro l’Udinese.
Dall’Udinese al Sassuolo, passando per l’affascinante sfida all’Old Trafford contro il Manchester United in Champions League, alla Roma mancano tre gare per chiudere al meglio un ciclo che, fin qui, ha dato risposte significative. La squadra di Gasperini, pur colpita da diversi infortuni, ha infatti tenuto un passo da grande, alimentando i sogni dei tifosi – 5.000 i romanisti presenti oggi in Friuli – e confermando la crescita rispetto all’anno scorso.
Gasperini, obiettivo 30 vittorie in A con la Roma

Dopo nove turni di campionato, come si legge nella rassegna stampa di oggi, i punti sono gli stessi (21) di dodici mesi fa, ma la qualità della rosa è cresciuta e il peso dei risultati ottenuti è diverso. Anche perché, contro le stesse avversarie, la Roma ha già conquistato 4 punti in più: i 2 con l’Atalanta e i pareggi contro Inter e Como. A Udine, a febbraio, i giallorossi persero di misura, con gol di Ekkelenkamp. Un’eventuale vittoria oggi, quindi, permetterebbe loro di continuare a migliorarsi e consentirebbe a Gian Piero Gasperini di centrare la sua 30esima vittoria in Serie A da quando allena nella Capitale.
Un traguardo relativo, ma a suo modo importante, che l’uomo di Grugliasco può tagliare già alla 48esima panchina di campionato in giallorosso, prima rispetto ad alcuni suoi predecessori. Spalletti, ad esempio, impiegò 54 giornate per arrivare a 30 vittorie, mentre a Capello ne servirono 55 e a Mourinho 59. Tutti allenatori che hanno lasciato il segno a Trigoria. Gian Piero ha lasciato Bergamo proprio per raggiungere il vertice del calcio italiano con questi colori, convinto dalle ambizioni dei Friedkin. Fin qui, i risultati lasciano ben sperare, visto che nei 47 turni di Serie A con il piemontese alla guida la Roma ha conquistato 94 punti – una media perfetta di 2 a partita – e alle 18, a Udine, i capitolini vogliono allungare la loro serie di risultati utili consecutivi, che con il poker al Cagliari è salita a 16.
Per farlo, Gasperini opterà ancora per qualche rotazione, tra difesa ed esterni, laddove la rosa glielo consente. Anche in Friuli, infatti, la Roma dovrà fare a meno di Svilar, Koné, Pellegrini e Dybala. Dopo l’ottimo ingresso in campo nel finale contro i sardi, Ghilardi dovrebbe avere una chance da titolare come braccetto destro, con N’Dicka – in vantaggio rispetto a Balerdi – al centro e il ritorno di Hermoso sulla sinistra. Sulle fasce riecco Wesley, mentre per l’altra maglia è aperto il ballottaggio tra Rensch e Molina. In mediana, De Roon dovrebbe rifiatare, lasciando spazio alla coppia Cristante–Pisilli. Davanti, a completare il 3-4-2-1, Soulé e Mora daranno supporto a Malen.
fonte: Corriere della Sera