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Nuovo stadio Roma, svolta a Palazzo Chigi: via libera atteso entro settembre

Nuovo stadio Roma, svolta a Palazzo Chigi: via libera atteso entro settembre

Il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata entra in una fase sempre più importante. Dall’incontro istituzionale tenuto presso la Presidenza del Consiglio sono emersi nuovi aggiornamenti sull’iter amministrativo dell’impianto giallorosso.

L’obiettivo dichiarato è quello di completare il percorso necessario per l’approvazione del progetto entro la metà di settembre. Una scadenza ambiziosa che potrebbe aprire la strada alle successive fasi operative e, successivamente, all’avvio del cantiere.

Stadio della Roma, Gualtieri e Rocca nominati subcommissari

Una delle principali novità riguarda la nomina del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca come subcommissari dell’opera.

La decisione punta a rendere più rapido e coordinato il lavoro tra le diverse istituzioni coinvolte. Il commissario Massimo Sessa ha manifestato ottimismo sulla possibilità di individuare le soluzioni necessarie per portare avanti il progetto.

Il tema più delicato resta quello della mobilità, con particolare attenzione alla viabilità e alla gestione dei flussi di tifosi nei giorni delle partite.

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Una Curva Sud da circa 23 mila posti

Il nuovo impianto dovrebbe avere una capienza complessiva di circa 60 mila spettatori. L’elemento più spettacolare del progetto sarà la nuova Curva Sud, pensata per accogliere approssimativamente 23 mila tifosi.

Secondo quanto illustrato durante l’incontro, potrebbe diventare una delle curve più grandi e imponenti al mondo, trasformandosi nel cuore pulsante del futuro stadio della Roma.

L’obiettivo del club è realizzare un impianto capace di valorizzare l’atmosfera e la passione del pubblico romanista, mantenendo una forte identità giallorossa.

Gualtieri: “Un grande progetto di rigenerazione urbana”

Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato che il progetto non riguarderà solamente la costruzione dello stadio. L’intervento dovrebbe infatti contribuire alla riqualificazione dell’intera area di Pietralata.

Sono previste nuove zone verdi, percorsi ciclopedonali e infrastrutture destinate a migliorare l’accessibilità del quartiere. Il piano comprende anche interventi sui collegamenti con le principali stazioni ferroviarie e metropolitane della Capitale.

Il nuovo stadio dovrebbe quindi diventare il centro di un più ampio progetto di rigenerazione urbana, con benefici destinati a estendersi oltre l’ambito sportivo.

Salvini: “Uno stadio vivo 365 giorni l’anno”

Anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha evidenziato l’importanza strategica dell’opera.

L’intenzione è quella di costruire una struttura utilizzabile durante tutto l’anno, non soltanto in occasione delle partite della Roma. Il futuro impianto dovrebbe ospitare attività commerciali, culturali, sociali e di intrattenimento.

Il nuovo stadio potrebbe quindi diventare un punto di riferimento per la città, attirando visitatori e creando nuove opportunità economiche e occupazionali.

Nuovo stadio Roma, l’obiettivo è chiudere l’iter entro settembre

Le prossime settimane saranno decisive. Le istituzioni puntano a completare l’iter di approvazione entro la metà di settembre, anche se restano ancora alcuni aspetti tecnici da definire.

In particolare, sarà necessario raggiungere un equilibrio tra le esigenze del progetto, la tutela del territorio e la sostenibilità della mobilità nei giorni degli eventi.

Il clima emerso dall’incontro di Palazzo Chigi appare comunque positivo. Dopo anni di ipotesi e progetti mai concretizzati, la Roma spera di compiere il passo decisivo verso la costruzione della sua nuova casa.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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