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Gasperini non si nasconde: la Roma è ancora incompleta. E il mercato ha una missione precisa

Gasperini non si nasconde: la Roma è ancora incompleta. E il mercato ha una missione precisa

La prima partita della stagione si avvicina, ma a Trigoria il lavoro non è ancora finito. La conferenza di Gian Piero Gasperini ha chiarito un aspetto importante.

Una Roma ancora da completare

Pagine Giallorosse (G. Rufino) – Alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, Gian Piero Gasperini ha parlato anche del mercato e della situazione della rosa. Il tecnico ha spiegato che la Roma deve ancora completare la squadra e ha evidenziato anche i vincoli UEFA che condizionano le operazioni del club. Inoltre, Gasperini ha ammesso che la società ha dovuto cambiare strategia rispetto ai programmi iniziali. Il messaggio, quindi, appare abbastanza chiaro: la Roma non considera chiuso il proprio mercato. L’arrivo di Rodrigo Mora ha aggiunto qualità al reparto offensivo, mentre Castro e Molina rappresentano due dei principali investimenti del nuovo corso. Tuttavia, Gasperini vuole ancora qualche elemento che possa aumentare le alternative e permettere alla squadra di affrontare una stagione molto più impegnativa. La Champions League, infatti, cambierà inevitabilmente le esigenze della rosa.

Non servono nomi, servono giocatori utili

Ed è proprio qui che le parole dell’allenatore diventano interessanti. Gasperini non ha chiesto semplicemente altri acquisti, ma giocatori capaci di essere realmente utili alla squadra. La Roma deve quindi evitare di riempire la rosa con profili che rischiano di trovare poco spazio. La priorità sarà individuare elementi compatibili con il suo calcio e capaci di sostenere intensità, fisicità e duttilità. Il discorso riguarda soprattutto il reparto offensivo, dove la presenza di Dybala, Castro, Malen, Mora e Soulé offre già diverse soluzioni. La Roma continua a seguire anche Malick Fofana, mentre resta aperta la ricerca di altri rinforzi. Tuttavia, il mercato dovrà mantenere un equilibrio tra qualità e sostenibilità. Gasperini, quindi, sembra chiedere meno quantità e più funzionalità. È un cambio di prospettiva importante rispetto al semplice accumulo di talento.

La Champions alza l’asticella

Il vero punto della questione, però, resta la Champions League. La Roma torna nell’Europa dei grandi dopo diversi anni e non può affrontare il doppio impegno con una rosa corta. Gasperini avrà bisogno di alternative affidabili, soprattutto perché la sua squadra basa gran parte della propria identità sull’intensità e sul ritmo. Inoltre, il calendario aumenterà il rischio di infortuni e renderà fondamentali le rotazioni. La Roma ha quindi ancora una missione da completare prima della chiusura del mercato. Non deve necessariamente cercare il colpo più rumoroso, ma quello più utile. È questa la richiesta che emerge dalle parole di Gasperini e, probabilmente, anche la chiave per capire il nuovo corso giallorosso. Il tecnico ha ottenuto il ritorno in Champions che aveva indicato come obiettivo personale. Ora vuole una squadra capace di affrontare quella competizione senza perdere identità. Il mercato, perciò, non deve più costruire soltanto una Roma più forte: deve costruire una Roma più pronta.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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